
CIAO UMBERTO...GRAZIE
IN RICORDO DEL PROFESSOR UMBERTO NICOLINI
Venerdì 4 gennaio 2008
Care amiche, cari amici,
è morto un grande, è morto un riferimento alto dell’ostetricia e ginecologia, è morto Nicolini. Il dolore è grande, la tristezza immensa.
Il primo contatto con lui lo ebbi proprio sull’associazione ANDRIA. Era venuto a Torino per svolgere una lezione sulla terapia fetale e, saputo che io ero dell’associazione, mi aveva invitato a pranzo proprio per saperne di più su questo gruppo che cercava di promuovere un’ostetricia basata sulle prove e sul rispetto di madre e bambino.
In seguito gli incontri che lui ebbe con noi andriani furono diversi. Grandissimo al ns convegno di Forlì. Un faro alle giornate mestrine del 2004.
Nel 2000, ho avuto la fortuna di stare con lui un’intera settimana al Buzzi di Milano. Una settimana ricca di insegnamenti professionali e spunti personali.
Addio caro Umberto. Con amicizia, con affetto.
Pietro Lombardo
Un mese fa, senza sapere nulla della sua malattia, ho incontrato Umberto Nicolini a Milano. Purtroppo non l'avevo riconosciuto subito e mi ha salutato lui per primo, cambiato nel fisico ma con la "verve", simpatia e calore di sempre.
Non ho saputo fare altro che dirgli "Ciao, che piacere vederti, come stai?" e lui con semplicità e con la solita bella voce squillante di sempre mi rassicurò che era tutto ok. Davvero un grande... Ciao Umberto ci mancherai.
Enzo Esposito
Io l'ho conosciuto pochissimo ma ho avuto modo in quei brevi tratti di trovare una persona gentilissima, umana e sincera, non il solito prof pieno di arie di sé.
Ho saputo da poco della sua morte e me ne rammarico davvero... per che se ne partano sempre i migliori... o forse sono quelli di cui ci accorgiamo!!
Un caro abbraccio....
Marina Toschi
Ritengo che con la morte di Umberto Nicolini se ne sia andato non soltanto un alto riferimento scientifico dell’Ostetricia e Ginecologia italiana (mai pienamente riconosciuto dal mondo accademico ufficiale), ma anche un prestigioso ed illuminato elemento di sana laicità di cui, soprattutto in questo momento, la nostra disciplina ha tanto bisogno.
Addio Umberto. Ci mancherai molto.
Mariarosaria Di Tommaso
Mi associo al dolore di coloro che credono in una "ginecologia pensante" , per avere perso un riferimento grande, capace e, dote che apprezzo sempre di più, con il dono di rendere lievi le cose attraverso la preziosa lente dell'ironia.
Ho salutato Umberto a Bergamo, al convegno AOGOI Lombardia, dove era presente a dimostrare la sua superiorità e la sua noncuranza rispetto alle scaramucce che stanno attraversando le nostre società: sorridente e tagliente come sempre, davvero non avrei mai pensato che non ci saremmo incontrati più.
Come spesso succede alle persone intelligenti e dunque troppo autonome, il suo valore non è stato sempre riconosciuto e anzi , anche di recente, osteggiato: sentirlo parlare faceva pensare, ridere, talvolta anche arrabbiare , ma non era mai banale.
Vorrei che riuscissimo a portarci dentro questo di lui, credo che ne sarebbe contento !
Un abbraccio
Valeria Dubini
La notizia che l'amico e maestro Umberto Nicolini ha lasciato il suo corpo terreno ci riempie di dolore e ci fa sentire più soli, sulla strada che per un breve tempo abbiamo percorso insieme.
Ma nel profondo del mio cuore sento che Umberto vive negli insegnamenti che ci ha lasciato e nel ricordo imperituro della sua sagacia, del suo "sense of humour", del suo stile inconfondibile.
Propongo che nel prossimo direttivo di Firenze la nostra associazione si impegni ad organizzare un evento formativo dedicato annualmente alla sua memoria. Questo sarebbe, forse, il modo migliore di ricordarlo e onorarlo
Ciao Umberto, non verrai dimenticato
Roberto Fraioli
Umberto rappresentava da sempre nella nostra cultura il rinnovamento, la rivoluzione positiva, la ribellione agli schemi dei baroni e dei mediocri che in Italia spesso hanno il potere assoluto nell'università.
Lui, proprio lui che tante volte mi aveva raccontato affettuosamente di come aveva vissuto con dolore la mia malattia di tanti anni fa e di come era contento della mia guarigione, proprio lui è stato travolto in pochi mesi e senza possibilità d'appello .
Ci siamo visti a Bergamo il 21 novembre e come al solito ho ascoltato la sua lezione magistrale, come sempre splendida e completa: non sapevo che sarebbe stata l'ultima volta...
Con affetto, con gratitudine, con l' ammirazione di sempre
Ciao Umberto, arrivederci, perché non riesco a dirti addio!
Luana Danti
Carissime-i tutte-i mi sento di condividere i vostri pensieri. Ho avuto la fortuna di conoscere Nicolini 30anni fa e detta così fa impressione perché con lui la storia era il presente. Aveva la capacità di "stare qui e ora con quello che c'è" e considerava le persone....nonostante tutte le evidenze scientifiche. Era un Sir molto rispettoso e la sua elegante professionalità non sarà dimenticata. Se siete d'accordo stamperei i vostri pensieri per regalarli ai genitori, ai figli e alla moglie. Anche se Umberto ci ha proibito di commemorarlo con momenti ufficiali non può passare inosservato il suo valore attraverso le parole di chi lo ha conosciuto. L'ho visto sabato sdraiato sul lettone nella stanza dei suoi genitori ...dormiva, elegante come sempre. Per me sarà un energia che scorre dentro anche se non si vede!
Vi abbraccio.
Imma Arcadu
Conoscevo Umberto Nicolini, come tutti, per le sue superlative doti professionali e didattiche, ma nel 2000, quando ero presidente della Associazione Scientifica ANDRIA, ebbi modo di conoscere meglio la sua grande umanità. In quell'anno lui tenne con Anita Regalia un corso memorabile di cardiotocografia a Forlì.Fu entusiasta di essere venuto in contatto con Andria e mi disse " tutte le volte che avrete bisogno di me io ci sarò".
E così è stato. Partecipò al congresso si Bologna del 2001 e alle Giornate di Ostetricia e Ginecologia a Mestre nel 2005 con una "epocale" relazione sulle emergenze in sala parto.
Tutte le volte che ci si incontrava in occasione dei vari congressi mi accoglieva come un vecchio amico e io mi dicevo sempre " ecco che tipo di ginecologo vorrei essere!"
Il dolore è grande in questo momento.
Roberto Fraioli
P.S.: ottima l'idea di Imma Arcadu di raccogliere i nostri pensieri per Umberto e darli ai suoi cari. Mi piacerebbe che questi pensieri comparissero anche sul sito di Andria
Grazie Imma, sono bellissime le tue parole.
No, Umberto Nicolini non va dimenticato; pur non avendolo conosciuto personalmente, gli echi delle sue lezioni magistrali (Forlì, Bologna....vi ricordate la gag del suo cellulare che suonò durante la sua presentazione? ma anche più recentemente Mestre e Modena)sono rimbalzati per mesi, forse anni, anche nei piccoli reparti di ostetricia come quello in cui lavoro io.... La triplice tragedia ostetrica della regina Carlotta! Vi ricordate?
E' stato un medico molto al di sopra della media sia per cultura che per mentalità; volava alto ma riusciva anche ad incidere profondamente nella realtà della nostra provincialissima ostetricia italiana. Siamo tutti un po' più poveri senza di lui: geniale, imprevedibile, carismatico, elegante: un Lord. Grazie professore, ti penseremo.
Marcella Falcieri
Ho sentito aggi Beppe Battagliarin,addolorato come se avesse perso suo padre, che mi ha detto che Umberto Nicolini era affetto da "XXX" diagnosticato a luglio. Si era sottoposto ad una devastante XX.
Gli ho parlato della mia idea di proporre al prossimo direttivo di Andria un evento annuale da intitolare alla memoria del professore. Ne è rimasto entusiasta.
Pensavo che, se non abbiamo sufficienti risorse per creare un evento annuo in più, potremmo dedicare alla sua memoria il corso pre o post congressuale collegato al nostro Convegno.
Un abbraccio
Roberto Fraioli
La MORTE si scrive da sola maiuscola per la sua ineluttabilità.
Anch'io sono stata scossa dal sapere della MORTE di Umberto Nicolini, persona che conoscevo solo come uditrice di pensieri mossi da profonde conoscenza e intelligenza (a Forlì e Mestre, occasione di cui ringrazio Andria e Roberto per poter dire anch'io io c'ero a sentire). La sensazione che leggo e provo è di aver perso un riferimento vivente e raggiungibile. Condivido la creatività che in suo nome si sta muovendo su iniziative di Andria, forse con l'idea che da un punto fermo, ineluttabile possa continuare con il ricordo di un pensiero intelligente, laico una cultura appropriata in ostetricia.
Un abbraccio.
Michela Castagneri
Vorrei ricordare il professor Nicolini che mi ha donato il regalo più grande: mio figlio Riccardo.
La mia gravidanza gemellare era complicata, mi avevano diagnosticato “la trasfusione feto-fetale”. Ho mandato un'e-mail disperata al professor Nicolini che mi ha risposto subito. Mi ha operato nel giro di pochi giorni, uno dei gemelli non gliel’ha fatta, ma l'altro sì, e' nato prematuro, ha vinto le sue battaglie ed ora e' un bel bambino sano di quasi un anno e mezzo. Grazie dottor Nicolini, l'avrò sempre nel cuore. Silvia
Invio questa mia e-mail in ricordo di questa GRANDE PERSONA. Purtroppo ho saputo solo oggi della scomparsa del Professore. Ho provato una grande tristezza alla notizia. Avevo conosciuto il Professore nell'estate del 1998 in occasione della gravidanza a rischio di mia moglie, cosa che era stata improvvisa e che non dava, secondo altri pareri illustri, nessuna possibilità a nostro figlio Luca di nascere. Bene, ricordo ancora, come ho già letto in un altra e-mail, quella voce calda e sicura, che dava una possibilità di vita a Luca, mettendo in luce tutta la sua capacità che era sconosciuta ad altri. E' cosi fu. Grazie anche a lui, che comunque fu il primo a darci una speranza possiamo vedere Luca oggi crescere, con tutta la sua gioia di vivere. Non avremmo MAI finito di ringraziarlo e questa sua scomparsa ci lascia un vuoto immenso. Grazie Professore... Roberto e Stefania, i genitori di Luca. |