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FORMAZIONE

Di seguito sono elencati i programmi dei corsi di formazione residenziale che è possibile organizzare, con l'ausilio didattico dell'associazione ANDRIA. ASL ed ospedali possono richiedere direttamente all’associazione ANDRIA [Contattaci] tutte le informazioni per le modalità organizzative, i costi e la sede, che solitamente è quella dell’ASL o dell’ospedale richiedenti.

DISCUSSIONE DEI CASI CLINICI DI TRAVAGLIO DI PARTO

ASSISTENZA ALLA GRAVIDANZA, PARTO E PUERPERIO

CONTINUITA' ASSISTENZIALE OSTETRICA FRA TERRITORIO ED OSPEDALE

TAGLIO CESAREO: APPROPRIATEZZA E CONTENIMENTO


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Noi aderiamo ai principi della carta HONcode della Fondazione Health On the Net

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Dal 15 Aprile 2004
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CIAO UMBERTO...GRAZIE

IN RICORDO DEL PROFESSOR UMBERTO NICOLINI

Venerdì 4 gennaio 2008

 

Care amiche, cari amici,

è morto un grande, è morto un riferimento alto dell’ostetricia e ginecologia, è morto Nicolini. Il dolore è grande, la tristezza immensa.

Il primo contatto con lui lo ebbi proprio sull’associazione ANDRIA. Era venuto a Torino per svolgere una lezione sulla terapia fetale e, saputo che io ero dell’associazione, mi aveva invitato a pranzo proprio per saperne di più su questo gruppo che cercava di promuovere un’ostetricia basata sulle prove e sul rispetto di madre e bambino.

In seguito gli incontri che lui ebbe con noi andriani furono diversi. Grandissimo al ns convegno di Forlì. Un faro alle giornate mestrine del 2004.

Nel 2000, ho avuto la fortuna di stare con lui un’intera settimana al Buzzi di Milano. Una settimana ricca di insegnamenti professionali e spunti personali.

Addio caro Umberto. Con amicizia, con affetto.

Pietro Lombardo

 

Un mese fa, senza sapere nulla della sua malattia, ho incontrato Umberto Nicolini a Milano.
Purtroppo non l'avevo riconosciuto subito e mi ha salutato lui per primo, cambiato nel fisico ma con la "verve", simpatia e calore di sempre.

Non ho saputo fare altro che dirgli "Ciao, che piacere vederti, come stai?" e lui con semplicità e con la solita bella voce squillante di sempre mi rassicurò che era tutto ok. Davvero un grande...
Ciao Umberto ci mancherai.

Enzo Esposito

 

Io l'ho conosciuto pochissimo ma ho avuto modo in quei brevi tratti di trovare una persona gentilissima, umana e sincera, non il solito prof pieno di arie di sé.

Ho saputo da poco della sua morte e me ne rammarico davvero... per che se ne partano sempre i migliori... o forse sono quelli di cui ci accorgiamo!!

Un caro abbraccio....

Marina Toschi

 

Ritengo che con la morte di Umberto Nicolini se ne sia andato non soltanto un alto riferimento scientifico dell’Ostetricia e Ginecologia italiana (mai pienamente riconosciuto dal mondo accademico ufficiale),  ma anche un prestigioso ed illuminato elemento di sana laicità di cui, soprattutto in questo momento, la nostra disciplina ha tanto bisogno.

Addio Umberto. Ci mancherai molto.

Mariarosaria Di Tommaso

 

Mi associo al dolore di coloro che credono in una "ginecologia  pensante" , per avere perso un riferimento grande, capace e, dote che apprezzo sempre di più, con il dono di rendere lievi le cose attraverso la preziosa lente dell'ironia.

Ho salutato Umberto a Bergamo,  al convegno AOGOI Lombardia,   dove era presente a dimostrare la sua superiorità e la sua noncuranza rispetto alle scaramucce che stanno attraversando le nostre società:  sorridente e tagliente come sempre, davvero non avrei mai pensato che non ci saremmo incontrati più.

Come spesso succede alle persone intelligenti e dunque troppo autonome,  il suo valore non è stato sempre riconosciuto  e anzi , anche di recente, osteggiato: sentirlo parlare faceva pensare, ridere, talvolta anche arrabbiare  , ma non era mai banale.

Vorrei che riuscissimo a portarci dentro questo di lui, credo che ne sarebbe contento !

Un abbraccio

Valeria Dubini

 

La notizia che l'amico e maestro Umberto Nicolini ha lasciato il suo corpo terreno ci riempie di dolore e ci fa sentire più soli, sulla strada che per un breve tempo abbiamo percorso insieme.

Ma nel profondo del mio cuore sento che Umberto vive negli insegnamenti che ci ha lasciato e nel ricordo imperituro della sua sagacia, del suo "sense of humour", del suo stile inconfondibile.

Propongo che nel prossimo direttivo di Firenze la nostra associazione si impegni ad organizzare un evento formativo dedicato annualmente alla sua memoria. Questo sarebbe, forse, il modo migliore di ricordarlo e onorarlo

Ciao Umberto, non verrai dimenticato 

Roberto Fraioli

 

Umberto  rappresentava da sempre nella nostra cultura il rinnovamento, la rivoluzione positiva, la ribellione agli schemi dei baroni e dei mediocri che in Italia spesso hanno il potere assoluto nell'università. 

Lui, proprio lui che tante volte mi aveva raccontato affettuosamente di come aveva vissuto con dolore la mia malattia di tanti anni fa e di come era contento della mia guarigione, proprio lui è stato travolto in pochi mesi e senza possibilità d'appello .

Ci siamo visti a Bergamo il 21 novembre e come al solito ho ascoltato la sua  lezione magistrale, come sempre splendida e completa: non sapevo che sarebbe stata l'ultima volta...

Con affetto, con gratitudine, con l' ammirazione di sempre 

Ciao Umberto, arrivederci, perché non riesco a dirti addio!

Luana Danti

 

Carissime-i tutte-i mi sento di condividere i vostri pensieri. Ho avuto la fortuna di conoscere Nicolini 30anni fa e detta così fa impressione perché con lui la storia era il presente. Aveva la capacità di "stare qui e ora con quello che c'è" e considerava le persone....nonostante tutte le evidenze scientifiche. Era un Sir molto rispettoso e la sua elegante professionalità non sarà dimenticata. Se siete d'accordo stamperei i vostri pensieri per regalarli ai genitori, ai figli e alla moglie. Anche se Umberto ci ha proibito di commemorarlo con momenti ufficiali non può passare inosservato il suo valore attraverso le parole di chi lo ha conosciuto. L'ho visto sabato sdraiato sul lettone nella stanza dei suoi genitori ...dormiva, elegante come sempre. Per me sarà un energia che scorre dentro anche se non si vede!

Vi abbraccio.

Imma Arcadu

 

Conoscevo  Umberto Nicolini, come tutti, per le sue superlative doti professionali e didattiche, ma nel 2000, quando ero presidente della Associazione Scientifica ANDRIA, ebbi modo di conoscere meglio la sua grande umanità. In quell'anno lui tenne con Anita Regalia un corso memorabile di cardiotocografia a Forlì.Fu entusiasta di essere venuto in contatto con Andria e mi disse " tutte le volte che avrete bisogno di me io ci sarò".

E così è stato. Partecipò al congresso si Bologna del 2001 e alle Giornate di Ostetricia e Ginecologia a Mestre nel 2005 con una "epocale" relazione sulle emergenze in sala parto.

Tutte le volte che ci si incontrava in occasione dei vari congressi mi accoglieva come un vecchio amico e io mi dicevo sempre " ecco che tipo di ginecologo vorrei essere!"

Il dolore è grande in questo momento.

Roberto Fraioli

P.S.: ottima l'idea di Imma  Arcadu di raccogliere i nostri pensieri per Umberto e darli ai suoi cari. Mi piacerebbe che questi pensieri comparissero anche sul sito di Andria

 

Grazie Imma, sono bellissime le tue parole.

No, Umberto Nicolini non  va dimenticato; pur non avendolo conosciuto personalmente, gli echi delle sue lezioni magistrali (Forlì, Bologna....vi ricordate la gag del suo cellulare che suonò durante la sua presentazione? ma anche più recentemente Mestre e  Modena)sono rimbalzati per mesi, forse anni, anche nei piccoli reparti di ostetricia come quello in cui lavoro io....
La triplice tragedia ostetrica della regina Carlotta! Vi ricordate?

E' stato un medico molto al di sopra della media  sia per cultura che per mentalità;  volava alto ma riusciva anche ad incidere profondamente nella realtà della nostra provincialissima ostetricia italiana. Siamo tutti un po' più poveri senza di lui: geniale, imprevedibile, carismatico, elegante: un Lord.
Grazie professore, ti penseremo.

Marcella Falcieri

 

Ho sentito aggi Beppe Battagliarin,addolorato come se avesse perso suo padre, che mi ha detto che Umberto Nicolini era affetto da "XXX" diagnosticato a luglio. Si era sottoposto ad una devastante XX.

Gli ho parlato della mia idea di proporre al prossimo direttivo di Andria un evento annuale da intitolare alla memoria del professore. Ne è rimasto entusiasta.

Pensavo che, se non abbiamo sufficienti risorse per creare un evento annuo in più, potremmo dedicare alla sua memoria il corso pre o post congressuale collegato al nostro Convegno.

Un abbraccio

Roberto Fraioli

 

La MORTE si scrive da sola maiuscola per la sua ineluttabilità.

Anch'io sono stata scossa dal sapere della MORTE di Umberto Nicolini, persona che conoscevo solo come uditrice  di pensieri mossi da profonde conoscenza e intelligenza  (a Forlì e Mestre, occasione di cui ringrazio Andria e Roberto per poter dire anch'io io c'ero a sentire).
La sensazione che leggo e provo è di aver perso un riferimento vivente e raggiungibile. Condivido la creatività che in suo nome si sta muovendo su iniziative di Andria, forse con l'idea che da un punto fermo, ineluttabile possa continuare con il ricordo di un pensiero intelligente,  laico una cultura appropriata in ostetricia.

Un abbraccio.

Michela Castagneri

 

Vorrei ricordare il professor Nicolini che mi ha donato il regalo più grande: mio figlio Riccardo.

La mia gravidanza gemellare era complicata, mi avevano diagnosticato “la trasfusione feto-fetale”. Ho mandato un'e-mail disperata al professor Nicolini che mi ha risposto subito. Mi ha operato nel giro di pochi giorni, uno dei gemelli non gliel’ha fatta, ma l'altro sì, e' nato prematuro, ha vinto le sue battaglie ed ora e' un bel bambino sano di quasi un anno e mezzo.
Grazie dottor Nicolini, l'avrò sempre nel cuore.
Silvia 

 

Invio questa mia e-mail in ricordo di questa GRANDE PERSONA.
Purtroppo ho saputo solo oggi della scomparsa del Professore. Ho provato una grande tristezza alla notizia. Avevo conosciuto il Professore nell'estate del 1998 in occasione della gravidanza a rischio di mia moglie, cosa che era stata improvvisa e che non dava, secondo altri pareri illustri, nessuna possibilità a nostro figlio Luca di nascere. Bene, ricordo ancora, come ho già letto in un altra e-mail, quella voce calda e sicura, che dava una possibilità di vita a Luca, mettendo in luce tutta la sua capacità che era sconosciuta ad altri. E' cosi fu. Grazie anche a lui, che comunque fu il primo a darci una speranza possiamo vedere Luca oggi crescere, con tutta la sua gioia di vivere. Non avremmo MAI finito di ringraziarlo e questa sua scomparsa ci lascia un vuoto immenso. Grazie Professore...
Roberto e Stefania, i genitori di Luca.


M.W.ENKIN

Murray W Enkin (McMaster University Hamilton, Ontario, Canada), Presidente Onorario di Andria, ha virtualmente partecipato al primo evento organizzato dall'associazione, a Venezia nel 1996, inviandoci questo saluto per l'apertura del congresso (nel sito è possibile sia l'ascolto che la lettura del testo) .

audio


VENEZIA 2009 - Atti congresso

Qui di seguito è possibile scaricare gli atti del congresso di Venezia 2009.

SCARICA IL VOLUME DEGLI ATTI 



SCARICA IL MATERIALE DEL CORSO PREGOGRESSUALE
"TERAPIE NON CONVENZIONALI IN OSTETRICIA" VENEZIA 2009
 


COSENZA 2008 - Atti congresso

Qui di seguito è possibile scaricare gli atti del congresso di Rende (Cosenza) 2008.

SCARICA IL VOLUME DEGLI ATTI 


LETTERA APPELLO DEGLI OPERATORI CHE APPLICANO LA LEGGE N. 194

Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza

 

 

Gli operatori che in questi anni hanno concretamente applicato la Legge 194 in tutte le sue articolazioni, di fronte al clima avvelenato che si è venuto a creare negli ultimi giorni, utile solo a radicalizzare il conflitto e ad esasperare i toni, intendono ribadire con forza che la 194 continua ad essere una buona legge, che ha raggiunto molti degli obiettivi che si era proposta come la diminuzione del numero degli aborti e la tutela della salute delle donne,  con la  drastica riduzione del ricorso all’aborto clandestino.

Di fronte ai continui attacchi alla legalità e alla possibilità della piena e serena applicazione della legge stessa, chiediamo che tutti gli organi politici, nazionali, regionali e locali, si adoperino per azioni positive e concrete volte a migliorare il nostro lavoro e finalizzate all’adempimento di tutti i compiti che la legge si propone, compresi quelli che fin qui sono stati di più difficile applicazione.

Per questo chiediamo quanto segue:

·          Che sia garantito in tutto il Paese un numero congruo di consultori,così come previsto dal POMI nazionale , con presenza di una rappresentanza adeguata di medici non obiettori.

·          Che i ginecologi e le ginecologhe possano prescrivere gratuitamente tutti i metodi contraccettivi, specialmente per le fasce a rischio come adolescenti e donne immigrate.

·          Che sia prevista la presenza di mediatrici linguistico culturali  per garantire una migliore assistenza alle donne immigrate e una migliore informazione riguardo all’uso dei metodi contraccettivi a alla maternità consapevole.

·          Che sia allargata la scelta dei contraccettivi utilizzabili, inserendo sul mercato anche quelli attualmente non disponibili, peraltro sicuri e molto utilizzati in altri Paesi.

·           Che gli operatori sociali dispongano di fondi specifici per   attuare interventi volti a superare le cause che portano la donna ad interrompere la gravidanza ad esempio  aumentando la disponibilità e il numero delle  case di accoglienza per madri sole e in difficoltà economiche,  o sostenendo altri interventi a tutela delle maternità (asili nido, stabilità lavorativa, ecc..).

·          Che siano promossi programmi di educazione sessuale nelle scuole finalizzati alla costruzione di una cultura della   procreazione consapevole e responsabile.

·          Che si provveda all’adempimento di quanto indicato dall’articolo 15 per quanto riguarda la promozione dell’uso di tecniche più moderne e meno invasive per la salute delle donne, introducendo l’utilizzo dell’RU 486, come già del resto avviene nella maggior parte di Europa.

Gli operatori/operatrici sono consapevoli di aver applicato in questi anni la legge con ottimi risultati, nonostante l’alta percentuale di medici obbiettori che in alcune parti del Paese rende estremamente difficile l’applicazione della legge e il lavoro dei medici non obiettori ed è causa di lunghe liste d’attesa e di disagio per le donne, costrette talvolta a umilianti peregrinazioni da una struttura all’altra.

Chiediamo pertanto che questa situazione sia monitorata costantemente intervenendo laddove sia necessario, perché la legge possa essere applicata in tutti i reparti ospedalieri e in tutti i consultori.

Dichiariamo che saremo garanti della tutela della privacy e della salute delle nostre assistite, in ottemperanza al nostro codice deontologico, respingendo con forza qualsiasi tentativo di intimidazione rivolto alla donna, come quelli cui abbiamo purtroppo assistito in questi giorni.

Vogliamo ricordare a tutti, professionisti, politici e cittadini, che ancora nel mondo ogni anno muoiono circa 68.000 donne per aborto clandestino[*], specie nei Paesi in cui l’accesso alla contraccezione è negato e dove non ci sono leggi che permettono l’aborto legale.

Ribadiamo che l’attuale legge 194 è sicuramente uno strumento adeguato a limitare i danni della clandestinità e auspichiamo che le donne e tutti quelli che hanno davvero a cuore la libertà di scelta e la vita, si impegnino perché non sia modificato alcuno dei suoi contenuti, peraltro passati al vaglio di ben due referendum popolari, e perché ne sia invece garantita la piena applicazione .

 

Dr. Giuseppe Bulfoni

Dr. Mauro Buscaglia

Dr. Claudio Crescini

Dr.ssa Valeria Dubini

Dr.ssa Daniela Fantini

Dr.ssa ClaudiaLivi

Dr.ssa Anita Regalia

Dr.ssa Graziella Sacchetti

Dr.ssa Fiammetta Santini

Gli estensori di questa lettera appello chiedono a tutti gli operatori interessati di firmarla e di farla conoscere in tutte le sedi ritenute opportune.

 

[*]WHO Ginevra 2004 “ Unsafe abortion: global and regional estimates of the incidence of unsafe abortion and associated mortality in 2000”.


Un'ostetrica in viaggio nel Sud del Mondo

"Di solito le donne partoriscono a casa, la maggior parte senza un’assistenza prenatale, e si rivolgono a noi solo in caso di complicazioni per il parto o per il nascituro. Proprio per questo, diamo loro alla 32esima settimana un kit igienico che contiene sapone, guanti, garze, un telo di plastica e una lama sterile per tagliare il cordone ombelicale anche se le incoraggiamo a venire da noi. Quando vengono a partorire da noi, vanno a casa immediatamente, di solito entro un’ora!"

Dopo aver lavorato per 20 anni come ostetrica in Inghilterra,
Lynda ha deciso di partire per il Pakistan con Medici Senza Frontiere.

© Medici Senza Frontiere


 

CONVEGNO NAZIONALE: I CONSULTORI FAMILIARI ED IL PROGETTO OBIETTIVO MATERNO INFANTILE (POMI). I LAVORI SI SONO SVOLTI PRESSO L'AULA MAGNA DEL CNR DI ROMA, NEI GIORNI 4 E 5 GIUGNO 2007. CONSULTA LA RELAZIONE CONCLUSIVA DEI LAVORI DELLE DUE GIORNATE 


IL CASO: ANALGESIA PERIDURALE

 

LA LETTERA ED IL CONTRIBUTO DELL'ASSOCIAZIONE ANDRIA INVIATI AL MINISTRO DELLA SALUTE, SEN. LIVIA TURCO IN MERITO ALLA DISCUSSIONE SULL'USO DELL'ANALGESIA PERIDURALE IN TRAVAGLIO DI PARTO.

Di seguito il testo della lettera e del contributo che l'Associazione ANDRIA, grazie al prezioso aiuto fornitoci da Michele Grandolfo, che ci ha rappresentato presso il Ministro, ha inviato al Ministro Turco stessa.

La nostra lettera al ministro Turco è pubblicata sul sito: http://www.counselling.it/, di Giorgio Bert e Carla Quaglino, nella rubrica Parliamo di....

 

 

 

 

Poichè si parla di gravidanza e nascita è opportuno riportare il testo del disegno di legge "Norme per la tutela dei diritti della partoriente, la promozione del parto fisiologico e la salvaguardia della salute del neonato", approvato pochi giorni orsono dal Consiglio dei Ministri.

E' opportuno, per maggiori conscenza ed informazione, conoscere anche la relazione tecnica con costi e risparmi previsti.

In ogni caso, per ulteriori informazioni potete consultare il sito del Ministero http://www.ministerosalute.it/ . 

 

 


 Tuesday, 16 March 2010
Il taglio cesareo previene la paralisi infantile?  
Scritto da Administrator  
Saturday, 01 July 2006

Leggendo i quotidiani i lettori possono, a volte,  essere condotti a conclusioni disorientanti ed a scelte disinformate. La lettura, su uno degli ultimi numeri dell’inserto "Salute" di Repubblica, nel mese di giugno, di una lettera dal titolo "Più parti cesarei? meno cerebrolesi"  potrebbe proprio contribuire a questo disorientamento informativo. Perciò desideriamo rispondervi.  L'Associazione Scientifica Andria non concorda con i contenuti della lettera "Più parti cesarei? meno cerebrolesi" perchè ha basi scientifiche molto discutibili.

Di seguito alcune risposte e indicazioni che riteniamo molto importanti per i lettori.

Ultimo aggiornamento ( Sunday, 02 July 2006 )
Segue...
 
AUDIZIONE ALLA CAMERA SUI CONSULTORI E LEGGE 194  
Scritto da Administrator  
Saturday, 01 July 2006

Indagine conoscitiva sullo stato di attuazione della Legge 194/78 "Norme per la tutela sociale della maternità e Sulla interruzione volontaria di gravidanza" alla XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati. Di seguito il contributo dell’associazione scientifica Andria (11 gennaio 2005). Hanno partecipato (testo del contributo) all'audizione le Dottoresse Marina Toschi ( Ginecologa dei Servizi Consultoriali della Regione Umbria) e Manuela Molinari (Ostetrica dei Servizi Consultoriali della Regione Lombardia). Se lo desiderate potete consultare il documento conclusivo approvato dalla Commissione.

Ultimo aggiornamento ( Sunday, 09 July 2006 )
Segue...
 
RAPPORTI NATALITA' REGIONALI  
Scritto da Administrator  
Saturday, 01 July 2006
NASCERE IN CAMPANIA

Il “Rapporto sulla Natalità in Campania 2004” - NB.: la registrazione al sito, per scaricare il report, è gratuita -, il settimo da quando è attiva in regione la sorveglianza sulle nascite basata sul certificato di assistenza al parto, descrive analiticamente le condizioni socio-economiche dei genitori, la storia ostetrica delle madri, le caratteristiche dei nati, le modalità dell’assistenza in gravidanza e al parto. Il lavoro è finalizzato alla descrizione degli esiti perinatali, alla valutazione delle cure, all’individuazione di aree e gruppi a rischio socio-sanitario e, fondamentalmente, alla programmazione di interventi di Sanità Pubblica.

NASCERE IN EMILIA ROMAGNA

La nascita in Emilia-Romagna 2004. Il secondo rapporto sui dati del Certificato di Assistenza al Parto (CedAP) illustra le caratteristiche delle donne che hanno avuto un figlio e quelle della assistenza alla nascita in Emilia-Romagna nel 2004.

NASCERE NEL LAZIO

Le nascite nel Lazio: rapporto 2003. Angela Spinelli – Agenzia di sanità pubblica, Regione Lazio. Domenico Di Lallo - Agenzia di sanità pubblica, Regione Lazio.

Ultimo aggiornamento ( Wednesday, 12 July 2006 )
 
Presentazione video Andria


ANDRIA, GRUPPO DI DISCUSSIONE

La Società Scientifica ANDRIA conduce un gruppo di discussione per la promozione di un'assistenza appropriata in ostetricia e ginecologia. Il gruppo di discussione è pubblico. Gli operatori della nascita e della salute riproduttiva e le persone interessate a questi argomenti sono pregati iscrivervi, riferire informazioni,presentare riflessioni, promuovere e partecipare ai dibattiti. cliccare qui per iscriversi!


CLINICAL EVIDENCE Conciso 4^Edizione

Nel mese di Settembre 2006 verrà distribuita ai Medici di Medicina Generale italiani la quarta edizione di “Clinical Evidence conciso”. Il volume, prodotto grazie al finanziamento dell’Agenzia Italiana del Farmaco, aggiorna il contenuto delle precedenti edizioni e contiene il riassunto di 32 nuovi capitoli. Il full text di tutti i capitoli è invece disponibile per tutti i medici italiani sul sito http://aifa.clinev.it.


M.Odent, L’Agricoltore e il Ginecologo

http://www.leoneverde.it/pagginecologo.htm


 

Murray Enkin, insieme a Iain Chalmers e Marc Keirse, può essere a ragione considerato uno degli ideatori e dei fondatori della Cochrane Collaboration.Grazie a SaPeRiDoc ed al CeVEAS è stato divulgato, qualche hanno fa, il testo di un articolo di Murray Enkin dal titolo La necessità di una ostetricia fondata sulle prove”. Era il 1996, quando Murray lo scrisse. Ora, 10 anni dopo un altro suo bellissimo regalo per tutti noi, dal titolo “Mezzo secolo di assistenza alla maternità”.

   Partecipasalute



TUTELA MATERNO INFANTILE: RENDIAMO IMPORTANTI TUTTE LE MAMME E TUTTI I BAMBINI. È stato pubblicato un Rapporto sulla salute materno-infantile nel mondo in cui vengono illustrati gli ostacoli e le difficoltà che donne e bambini sono costretti ad affrontare durante la gravidanza, il parto e i primi anni di vita.
Da anni l'Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio porta avanti una serie di studi e iniziative per il miglioramento della salute della donna e del bambino.
Da consultare: www.who.int, www.epicentro.iss.it


THE WORLD HEALTH REPORT 2005 - MAKE EVERY MOTHER AND CHILD COUNT

The World Health Report 2005 – Make Every Mother and Child Count, says that this year almost 11 million children under five years of age will die from causes that are largely preventable. Among them are 4 million babies who will not survive the first month of life. At the same time, more than half a million women will die in pregnancy, childbirth or soon after. The report says that reducing this toll in line with the Millennium Development Goals depends largely on every mother and every child having the right to access to health care from pregnancy through childbirth, the neonatal period and childhood.




WHO Italy


[iscrizioni]


Interrogare le SDO

Logo ministero della salute


Logo ECM - Programma Nazionale per la Formazione degli operatori della Sanità


Abstracts  Revisioni Cochrane


Tossicologia Perinatale , Ospedale

Careggi, Firenze,055.7946731

Istituto Mario Negri: Centro regionale

di informazione sui farmaci in

allattamento

e in età pediatrica 02.39005070


PROGETTO OBIETTIVO MATERNO INFANTILE (POMI)

 

Il POMI: la tutela della Salute Mentale in età infantile e adolescenziale. E' il Documento che ha ricevuto parere favorevole dal Consiglio Superiore di Sanità per la tutela del bambino e l'assistenza dalla nascita alla maggiore età. Informazioni sul POMI: il testo integrale, l'adozione del POMI ed il POMI nel Consultorio Familiare

 


NICE: LG PER IL TAGLIO CESAREO

La versione definitiva delle LG prodotte dal NICE sul Taglio Cesareo. segue...


TAGLIO CESAREO ELETTIVO

Quando si pianifica un taglio cesareo elettivo?.
Nel nostro paese non conosciamo la percentuale di tagli cesarei elettivi a livello nazionale, che ci è nota, invece, per alcune regioni.
Segue...


BENESSERE IN TRAVAGLIO DI PARTO: LG BASATE SU PROVE D'EFFICACIA

UN PROGRAMMA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA FINALIZZATO ALLA ATTIVAZIONE, ALLA GESTIONE E ALLA RIORGANIZZAZIONE DEI CONSULTORI (legge n. 34/96 Settore Materno Infantile). Finanziamento riferito alle annualità ‘97-’98

Regione Emilia-Romagna, Direzione Generale Sanità e Politiche, Sociali. Agenzia Sanitaria Regionale

LA SORVEGLIANZA DEL BENESSERE FETALE IN TRAVAGLIO DI PARTO. Linea guida basata su prove di efficacia

Aziende USL di Bologna, Cesena, Forlì, Modena, Rimini, Azienda Ospedaliera di Bologna, CeVEAS, Centro per la Valutazione dell’Efficacia dell’Assistenza Sanitaria


ACIDO FOLICO: INFORMAZIONI PER LE DONNE

Il sito SaPeRiDoc ha messo a disposizione un opuscolo di 10 pagine-specificatamente rivolto alle donne e originariamente prodotto da una associazione di cittadine e cittadini-che risponde alle domande più frequenti riguardo alla prevenzione delle malformazioni e delle altre anomalie che possono colpire un bambino. L’opuscolo è disponibile cliccando sul pulsante 'Prepararsi alla gravidanza' in calce alla pagina www.saperidoc.it/ques_45.html


IL DOLORE IN TRAVAGLIO

Il dolore in travaglio per la donna è un’esperienza in cui paura, ansietà e altri fattori in grado di influenzarlo,  possono essere contenuti anche con strategie di sostegno ed accompagnamento. Segue...


NICE: ASSISTENZA ALLA GRAVIDANZA

In ottobre-novembre 2003 il NICE ha pubblicato le LG per l'assistenza alla gravidanza. segue...


WHO

"New Model" dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, per l'assistenza alla gravidanza. segue...


MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI

In questi ultimi decenni la migrazione dai paesi in via di sviluppo ha, in parte, interessato anche l’Italia. Il nostro paese ha rappresentato la meta di una migrazione tipicamente femminile, in particolare di etnia filippina, eritrea e latino-americana. Queste fasce di popolazione, una volta inserita nel contesto sociale del paese ospitante vanno incontro ad un "rischio sanitario" elevato, come evidenziato da indagini condotte in Francia, ove è presente una massiccia migrazione Nord Africana, in Germania ove c’è importante presenza turca e in Inghilterra per quanto riguarda gli immigrati asiatici. segue...


PARTO VAGINALE e PREGRESSO TC

Sono stati recentemente pubblicati su BMJ i dati di questa Revisione Sistematica: "Systematic review of the incidence and consequences of uterine rupture in women with previous caesarean section". Confrontando TC ripetuto elettivo e travaglio di prova dopo un pregresso TC, il rischio di rottura dell'utero aumenta di 2,7 per 1000 (per ogni 10.000 donne che affrontano il travaglio di prova ci potrebbero essere 27 UR sintomatiche [7,3-47,3]), senza morti materne ad esse correlate. In caso di travaglio di prova il rischio aggiuntivo di morte perinatale da rottura dell'utero è di 1.4 per 10.000 ed è di 3.4 per 10.000 quello isterectomia, con NNT di 7142 e NNT di 294 di TC ripetuti elettivi per prevenire rispettivamente 1 morte perinatale ed 1 isterectomia Confrontando il TC ripetuto elettivo con il travaglio di prova la percentuale di rottura asintomatica dell'utero non differisce in modo significativo. Sebbene in letteratura i dati riguardanti la rottura dell'utero siano difficile da valutare gli studi esistenti suggeriscono che per prevenire 1 rottura sintomatica dell'utero sono necessari 370 (213-1370) TC ripetuti elettivi.[testo completo]

Sempre su BMJ (19/07/04) sono stati pubblicati i risultati di uno studio retrospettivo di coorte sui fattori che possono contribuire ad aumentare prevalenza di morti perinatali quando la donna è stata sottoposta ad un taglio cesareo ed affronta una seconda gravidanza: "Factors predisposing to perinatal death related to uterine rupture during attempted vaginal birth after caesarean section: retrospective cohort study". Gli Autori concludono che non avere avuto prima del taglio cesareo un parto vaginale e ricevere un'induzione del travaglio con prostaglandine aumentano il rischio di rottura d'utero, mentre il rischio di morte fetale sembra essere maggiormente legato al numero annuale di parti: è maggiore nelle UO con un numero più basso di parti per anni. [testo completo]


OGNI ANNO 8 MILIONI DI BAMBINI......

OGNI ANNO 8 MILIONI DI BAMBINI MUOIONO IN UTERO O ENTRO IL I MESE DI VITA

The Lancet - Neonatal Survival Series.

Eight million children are either stillborn or die each year within the first month of life. This figure never makes news. The issue of child survival is a moral as well as a health barometer of our times. The aim of the present Lancet series (Neonatal Survival) is to erase the excuse of ignorance for public and political inaction once and for all. This series is the product of a partnership between scientists, health workers, and journal editors. Together we can make a difference to the lives of those who have no voice. We believe that this is the most important public health campaign we have taken part in for a generation. It is for this reason that we are making this special issue available at no cost to all 1.1 million registered users of thelancet.com. Simply click through this link: www.activemag.co.uk/lancet.htm to a digital edition of this entire 56 page special issue.
Please also feel free to forward this email to your colleagues.
Yours sincerely,
Richard Horton.


IMMERSIONE IN ACQUA NELLA DISTOCIA DEL I STADIO

Il travaglio in vasca: un recente RCT sull'uso dell'acqua nei travagli con I stadio prolungato. segue...


TUTELARE LA SALUTE DELLE DONNE IMMIGRATE CHE SI PROSTITUISCONO

"Di notte per le strade delle nostre composte città si incontra l'Africa più selvaggia".

Di Arianna Mari: "Tutela della salute sessuale nelle donne immigrate che si prostituiscono". Arianna Mari è una giovane ostetrica interessata all'educazione sessuale. E'Autrice di questo studio progettato e realizzato per la sua tesi di Laurea. [Abstract]


SULLA VIOLENZA SESSUALE

A Genova il 27 giugno 2004 c'è stato un interessante corso sulla violenza sessuale. La presentazione introduttiva è stata fatta da Valeria Dubini, poi ci sono state altre relazioni, una interessante esercitazione. Segue...


"LE DONNE VIOLATE"

Di Rosetta Papa: "C’era una volta l’uomo nero...e c’è ancora", ovvero "Le Donne Violate." segue...

 
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